venerdì 10 settembre 2010

venerdì 10

non è san martino ma il maestrale urla. (e il mare, supponiamo, biancheggia)
questa notte ha fatto freddo. ora il cielo è molto azzurro con molte nuvole bianche, grigie e nere che passano veloci.

è una legge ferrea in mediterraneo: se tira maestrale fa freddo, anche se sei in Africa.
le raffiche continuano a emettere un suono di canna d'organo bassa.

abbiamo consultato i nuovi meteo che non annunciano niente di buono. ci son o temporali sparsi sullo stretto di sicilia e soprattutto burrasca da NW forza 7.la prima finestra per la traversata prevista è sabato sera a mezzanotte. la nostra traversata è in forse. guarderemo i prossimi bollettini delle 12 e delle 18 e poi decideremo. l'equipaggio sta valutando cosa fare (e qualcuno guarda già gli aerei da Tunisi).


anche io comincio a essere pessimista.

ieri sera Luca su skype mi ha fatto una tipica domanda di famiglia: a che ora pensi di arrivare a Trapani. io gli ho dato una tipica risposta da marinaio: circa 24 ore dopo la partenza.

prima che l'equipaggio cambi di umore devo risollevarlo. penso che li porterò a un grande supermercato monoprix che c'è qui vicino a fare acquisti per regali e magari, nel pomeriggio o domattina al museo del Pardo a Tunisi.

contrordine. non si trovano auto a noleggio perché, ci spiegano, sono tutte già impegnate perché oggi e domani è "l'Aide" (grafia incerta) la festa che termina il ramadan.

all'una viene a piovere e ci chiudiamo tutti in barca come se fossimo nel golfo del quarnaro durante un agosto piovoso.

all'una e dieci tutto è finito.

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